Gelosia: cosa dicono le neuroscienze?

la-gelosia-non-è-amore

Secondo una ricerca effettuata presso l’università di Pisa, e pubblicata su “CNS Spectrum” le basi neuronali della gelosia distruttiva, sarebbero localizzate in un’area del cervello chiamata “corteccia frontale ventromediale”, “Abbiamo elaborato un modello teorico  spiega Donatella Marazziti (supervisore  della ricerca) basato sull’osservazione clinica dei pazienti affetti da schizofrenia, alcolismo e morbo di Parkinson nei quali sono molto comuni le manifestazioni di gelosia delirante, in particolare nei soggetti che soffrono di morbo di Parkinson e che sono curati con farmaci che incrementano la produzione di dopamina”.

Secondo Donatella Marazziti, una migliore conoscenza futura dei circuiti cerebrali, potrà permetterci di identificare precocemente i soggetti a rischio.

A questo punto, potremmo entrare in un’altra diatriba storica: “Ma essere un po’ gelosi è giusto o sbagliato?”.

E tu cosa ne dici?

Contatti

fabiodesantispsicologo@gmail.com

3472404101