I bambini e l’equità sociale

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Uno studio pubblicato su “PloS one” dimostra che i bambini conoscono le regole dell’equità sociale, ma non le applicano.

In questo studio ai bambini di tre anni quando viene chiesto un parere sanno benissimo come i bambini più grandi, che quando si possiede un bene è giusto distribuirlo in parti uguali, ma differenza dei bambini più grandi, i bambini più piccoli quando si tratta di mettere in opera queste regole, non mantegono le promesse.

Secondo Craig Smith e colleghi della Vanderbit University, le regole della “giustizia” che favoriscono l’interazione sociale fanno parte del bagaglio cognitivo dei più piccoli, secondo questi autori, quando ai bambini vengono dati “adesivi colorati” e gli si chiede cosa è giusto fare, rispondono “dividerli in parti uguali”, ma se gli si chiede cosa fanno al momento della spartizione i bambini più piccoli rispondono che li terranno di più per sè, affermazione che mantengono in seguito con il comportamento.

I bambini di sette anni invece, nelle promesse e nel comportamento riguardante l’equità sociale mostrano una maggiore coerenza, difatti, quando possiendono un bene, lo spartiscono in parti uguali.

di Carola Bimbi, L’imitazione efficiente nei bambini autistici, in “Mente e cervello” n 101 anno XI Maggio 2013, pag.22 ed. Le scienze.

di Fabio De Santis

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