I disturbi somatoformi: cosa sono e come si vincono!

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Il termine “somatoforme” deriva dal greco “soma” (corpo, fisico) e dal latino “forma” (aspetto, forma) e si riferisce a quei disturbi che presentano manifestazioni fisiche come i disturbi organici, pur derivando in realtà da cause psichiche.

Il punto centrale del disturbo somatoforme è la presenza di sintomi fisici che farebbero pensare ad una condizione medica generale, e invece i sintomi fisici, non sono procurati da una condizione medica generale, da una sostanza, oppure da un disturbo psicologico, come l’attacco di panico.

I sintomi devono causare significativo disagio o menomazione nel funzionamento sociale, lavorativo, o in altre aree. A differenza dai Disturbi Fittizi e dalla Simulazione, i sintomi fisici non sono intenzionali (cioè sotto il controllo della volontà).

I Disturbi Somatoformi differiscono dai Fattori Psicologici che influenzano le Condizioni Mediche, per il fatto che non vi è nessuna condizione medica generale diagnosticabile a cui possano essere pienamente attribuibili i sintomi fisici.

Il raggruppamento di questi disturbi in un’unica sezione è basato sulla utilità clinica (cioè la necessità di escludere condizioni mediche generali occulte o eziologie legate all’effetto di sostanze per i sintomi fisici), piuttosto che su convinzioni riguardanti un meccanismo patogenetico o una eziologia comuni. Questi disturbi vengono spesso riscontrati nelle consultazioni mediche generali.

Fanno parte dei disturbi somatoformi, secondo il DSM IV;

  • disturbo da somatizzazione;
  • dismorfismo corporeo; per leggere il mio articolo, clicca qui;
  • Ipocondria; clicca qui per leggere il mio articolo;
  • disturbo somatoforme non altrimenti specificato;
  • disturbo algico;
  • disturbo da conversione;
  • disturbo somatoforme non altrimenti specificato.

Questa elencazione fa parte del DSM-IV,  mentre nel DSM-V, i disturbi somatoformi vengono considerati come “disturbi da sintomi somatici e correlati”.

Disturbi somatoformi: cause

La persona che sviluppa un disturbo somatoforme è cresciuta in un ambiente chiuso, dove la comunicazione all’interno dei membri della famiglia era assente, in figura è stata messa l’ansia per il mondo esterno, per tutto ciò che non si conosce, e per questo motivo ogni sintomo è vissuto come angosciante.

Disturbi somatoformi: quale trattamento?

La terapia cognitivo-comportamentale è molto indicata nel trattare le idee disfunzionali, che mantengono la patologia in essere.

Anche la terapia della Gestalt risulta molto efficace; in quanto, permette al paziente, di prendere contatto con le proprie emozioni (spesso negate) e con il corpo, usato dal paziente come serbatoio delle proprie angosce verso il mondo. Il terapeuta della Gestalt, aiuterà il paziente a sviluppare consapevolezza corporea.

Aforisma

Il mio corpo è più del mio corpo. Io non ho un corpo, io sono un corpo.

Emmanuel Mounier (Fonte sconosciuta)

 

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