Il titolo dell’articolo ricorda una vecchia canzone di Gianna Nannini, in cui l’artista canta l’attrazione che lei prova verso “l’odore di maschio”, un odore dato dalla chimica della pelle e non quello creato con i deodoranti e profumi industriali.
Questa attrazione è data dai “feromoni” che sono delle molecole che sembrano implicate nei meccanismi di attrazione.
In un recente studio alcune donne dovevano annusare delle magliette indossate da sconosciuti ed è emerso che le donne preferiscono uomini diversi tra loro da un punto di vista immunitario. Questo per avere una maggiore probabilità di mettere al mondo dei figli che siano più resistenti alle malattie.
Un altro interessante studio è stato condotto presso l’Università di Liverpool, dove è stata usata una sostanza simile all’androstenolo, un feromone che causa l’odore muschiato nel sudore dell’uomo.
Durante uno speed dating (serata in cui degli sconosciuti di sesso diverso interagiscono per pochi minuti per trovare un partner ) a delle donne veniva fatta odorare una sostanza simile al feromone imbevuta su un batuffolo di cotone, e queste donne dopo aver odorato la sostanza trovarono più attraenti gli uomini conosciuti nella serata, a differenza delle donne a cui non era stata fatta odorare la sostanza.
Questo studio rinforza le ipotesi già esistenti nel “ruolo dei feromoni nell’attrazione sessuale”.
Contatti
3472404101
fabiodesantispsicologo@gmail.com